<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ricette &#8211; Silvano Romani Parma</title>
	<atom:link href="https://www.silvanoromaniparma.it/consigli/ricette/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.silvanoromaniparma.it</link>
	<description>Selezione e vendita prodotti tipici di Parma</description>
	<lastBuildDate>Mon, 15 Mar 2021 17:31:15 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.2.21</generator>
	<item>
		<title>Risotto alla Verdi</title>
		<link>https://www.silvanoromaniparma.it/2017/05/03/risotto-alla-verdi/</link>
				<pubDate>Wed, 03 May 2017 08:25:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Silvano Consiglia]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[risotto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanoromaniparma.com/?p=2872</guid>
				<description><![CDATA[<p>È tempo di asparagi e visto che mi piace seguire la stagionalità delle materie prime nella mia gastronomia, vi propongo un primo piatto con gli asparagi, tipico della provincia di Parma, omaggio al grande Maestro Giuseppe Verdi, la cui ricetta è stata perfezionata da uno chef transalpino, Henri-Paul Pellaprat. Costui fu protagonista durante la Belle [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2017/05/03/risotto-alla-verdi/">Risotto alla Verdi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>È tempo di asparagi e visto che mi piace seguire la stagionalità delle materie prime nella mia gastronomia, vi propongo un primo piatto con gli asparagi, tipico della provincia di Parma, omaggio al grande <strong>Maestro Giuseppe Verdi</strong>, la cui ricetta è stata perfezionata da uno chef transalpino, Henri-Paul Pellaprat. Costui fu protagonista durante la Belle Époque della cucina e decise di dedicare al Maestro una nuova ricetta, su indicazioni fornitegli dalla stessa moglie di Verdi, Giuseppina, arricchendolo con asparagi e panna.</p>
<p>Eccola!</p>
<p><strong>Per 4 persone:</strong><br />
320 g di riso vialone nano _ selezione Silvano Romani<br />
60 g di burro<br />
80 g di funghi secchi_ selezione Silvano Romani<br />
80 g di punte di asparagi<br />
80 g di Prosciutto di Parma 24 mesi<br />
5 cl di panna da cucina<br />
un litro di brodo di carne<br />
80 g di Parmigiano Reggiano grattugiato<br />
½ cipolla affettata sottilmente</p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br />
Pulite e tritare la cipolla. Ammollate i funghi, ottimi quelli della mia selezione Silvano Romani, nell&#8217;acqua tiepida. Lavate gli asparagi, tenete solo le punte e fatele cuocere in acqua bollente per 5 minuti.<br />
Ponete sul fuoco una padella larga con metà del burro e, una volta sciolto, unite la cipolla. Appena si sarà imbiondita, aggiungete il riso vialone nano, quello da me selezionato tra i miei migliori fornitori, indicato per risotti morbidi e cremosi, mantecati e all&#8217; &#8220;onda”. Fatelo tostare a fuoco vivace per un minuto, fino a quando non diventerà trasparente, continuando a mescolare.<br />
Aggiungete quindi i funghi ammollati e scolati e gli asparagi. Versare il brodo un po’ per volta, aspettando che questo si assorba, continuando a mescolare. Dopo circa 8 minuti, aggiungete la panna.<br />
Completate la cottura per altri 6 minuti circa, togliete dal fuoco e amalgamate con il burro rimasto ed il parmigiano, mescolando per bene fino a fare assumere al vostro risotto una consistenza cremosa. Tagliate il prosciutto a listarelle e amalgamatelo per ultimo.<br />
Servire immediatamente.</p>
<p>Buon appetito!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2017/05/03/risotto-alla-verdi/">Risotto alla Verdi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Lasagne ai carciofi</title>
		<link>https://www.silvanoromaniparma.it/2016/01/21/lasagne-ai-carciofi/</link>
				<pubDate>Thu, 21 Jan 2016 13:59:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Silvano Consiglia]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne ai carciofi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanoromaniparma.com/?p=2428</guid>
				<description><![CDATA[<p>Le lasagne sono un primo piatto al forno che non manca mai nelle mie gastronomie: quelle ai carciofi possono essere un’ottima alternativa alle classiche lasagne di carne, per chi è vegetariano o per chi vuole una proposta più leggera, ma altrettanto appetitosa. Ingredienti: (per circa 6 persone) 300 g di pasta fresca per lasagne 10 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2016/01/21/lasagne-ai-carciofi/">Lasagne ai carciofi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>lasagne</strong> sono un primo piatto al forno che non manca mai nelle mie gastronomie: quelle ai <strong>carciofi</strong> possono essere un’ottima alternativa alle classiche lasagne di carne, per chi è vegetariano o per chi vuole una proposta più leggera, ma altrettanto appetitosa.</p>
<p><b>Ingredienti: (per circa 6 persone)</b><br />
300 g di pasta fresca per lasagne<br />
10 carciofi<br />
240 g di parmigiano grattugiato<br />
Olio extravergine di oliva<br />
Vino bianco<br />
Prezzemolo<br />
Sale<br />
Pepe</p>
<p><b>Per la besciamella:</b><br />
1 lt di latte<br />
70 g di burro<br />
100 g di farina<br />
Sale<br />
Pepe<br />
Noce moscata</p>
<p><b>Procedimento:</b><br />
Pulite i carciofi, togliendo le foglie esterne e la barbetta bianca, tagliateli a fettine, metteteli in padella con olio, sale, prezzemolo e poca acqua, coperchiate e fate cuocere, poi sfumate con vino bianco finché non diventeranno morbidi.<br />
Poi preparate la <strong>besciamella</strong>: mettete il latte a scaldare. Nel frattempo fate sciogliere il burro in un pentolino, aggiungete la farina a pioggia evitando i grumi e fate cuocere per qualche minuto, sempre mescolando in modo che non si attacchi al fondo.<br />
Togliete il pentolino dal fuoco, aggiungete il latte caldo amalgamando il tutto con una frusta e salate. Rimettete il pentolino su fuoco molto basso e fate cuocere la besciamella, mescolando continuamente con la frusta, finché non si sarà addensata.<br />
Toglietela dal fuoco, aggiustate di sale, aggiungete il pepe e un pizzico di noce moscata.<br />
Disponete qualche fiocchetto di burro sul fondo di una pirofila e cospargete con un po’ di besciamella.<br />
Cominciate poi a comporre le lasagne ricoprendo il fondo della pirofila con uno strato di <strong>pasta</strong>. Spargete sulla pasta un po&#8217; di besciamella, distribuite uno strato di carciofi, spolverizzate con il parmigiano grattugiato e ricominciate alternando gli strati di pasta, besciamella, carciofi, parmigiano.<br />
Terminate con uno strato di pasta, cospargete con la besciamella rimasta e distribuite sulla superficie il parmigiano grattugiato.<br />
Mettete nel forno preriscaldato <strong>a 180º per 45/50 minuti</strong> e fate gratinare gli ultimi 5 minuti. Servite le vostre lasagne ai carciofi ben calde.</p>
<p><b>Quale vino?</b><br />
Questo abbinamento è sempre molto dibattuto, a causa del sapore amaro del carciofo.<br />
Trovo che un <strong>vino bianco</strong> fermo, di medio corpo, possa ben sposarsi con questo piatto, come un Traminer Aromatico del Trentino Alto Adige.<br />
Se preferite un vino frizzante, ci abbinerei uno spumante metodo classico.</p>
<p>Buon Appetito!<br />
[magento pid=&#8217;V.ORTRUGVIV4VAL,V.MALVAEMPRCRAI,V.SAUVIGCPSEMOV,V.SPUMBRUTMOVI&#8217;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2016/01/21/lasagne-ai-carciofi/">Lasagne ai carciofi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Ricetta della vellutata di zucca</title>
		<link>https://www.silvanoromaniparma.it/2015/09/17/ricetta-della-vellutata-di-zucca/</link>
				<pubDate>Thu, 17 Sep 2015 09:38:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Silvano Consiglia]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[vellutata di zucca]]></category>
		<category><![CDATA[zucca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanoromaniparma.com/?p=2049</guid>
				<description><![CDATA[<p>La zucca è un ortaggio che mi piace molto, anticipa i piatti autunnali e si presta benissimo a molte preparazioni culinarie. Anche se dolcissima e gustosa, è un alimento amico delle diete povere di calorie. La vellutata di zucca è una deliziosa crema a base di polpa di zucca mantovana, un gustoso primo piatto caldo, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2015/09/17/ricetta-della-vellutata-di-zucca/">Ricetta della vellutata di zucca</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>La zucca è un ortaggio che mi piace molto, anticipa i piatti autunnali e si presta benissimo a molte preparazioni culinarie. Anche se dolcissima e gustosa, è un alimento amico delle diete povere di calorie. La vellutata di zucca è una deliziosa crema a base di <strong>polpa di zucca mantovana</strong>, un gustoso primo piatto caldo, ideale da preparare in questo periodo, quando la zucca si trova sul mercato. È un piatto nutriente e semplice da realizzare, ottimo se guarnito con un <strong>filo d’<a href="http://www.noidaparmashop.it/it/dispensa/oli" target="_blank" rel="noopener noreferrer">olio extravergine d’oliva</a></strong>, abbondante <strong><a href="http://www.noidaparmashop.it/it/parmigiano-reggiano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Parmigiano</a></strong> grattugiato e servito con <strong>fette di pane tostato</strong>.</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br />
<strong> 1 zucca mantovana, pulita</strong><br />
<strong> mezza cipolla bianca</strong><br />
<strong> Brodo vegetale q.b.</strong><br />
<strong> Sale q.b.</strong><br />
<strong> Pepe q.b.</strong><br />
<strong> 1 pizzico di noce moscata</strong></p>
<p>Per preparare la vellutata di zucca lavate e sbucciate la zucca, quindi tagliatela a fette e poi a pezzetti. Mondate, sbucciate e tagliate grossolanamente la cipolla, poi fatela appassire, a fuoco dolce, in una pentola con tre cucchiai di olio extravergine di oliva. Unite la zucca, coprite con il coperchio e lasciate cuocere. Aggiungete qualche mestolo di brodo, mescolate con un cucchiaio di legno, fino a quando la zucca non si sarà sfaldata.<br />
Verso fine cottura aggiustate di sale e pepe ed aggiungete la noce moscata. Quando la zucca sarà cotta, toglietela dal fuoco e, con l’aiuto di un mixer, riducetela ad una crema liscia. La vellutata di zucca è pronta, servitela ancora calda con <a href="http://www.noidaparmashop.it/it/dispensa/oli/olio-extravergine-oliva-umbro-0-75-lt-noi-da-parma" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un filo d&#8217;olio</a>, <a href="http://www.noidaparmashop.it/it/parmigiano-reggiano/parmigiano-reggiano-dop-stag-36-mesi-stravecchio-1-kg-ca-selezione-nostro-caseificio-coduro-con-grattugia-omaggio" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parmigiano reggiano di ottima qualità</a> e fette di pane tostato.</p>
<p><strong>Consiglio:</strong><br />
Se vi accorgete che, una volta frullata, la vellutata di zucca risulta troppo densa, <strong>aggiungete del brodo</strong> direttamente nel mixer.<br />
Se volete dare un gusto più deciso alla vellutata, potete guarnirla con delle <strong>fette di pancetta croccante</strong>.<br />
Se avete poco tempo, potete preparare la vellutata anche il giorno prima e conservarla in frigorifero fino al momento di servirla.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2015/09/17/ricetta-della-vellutata-di-zucca/">Ricetta della vellutata di zucca</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Torta Sbrisolona</title>
		<link>https://www.silvanoromaniparma.it/2015/08/27/ricetta-della-torta-sbrisolona/</link>
				<pubDate>Thu, 27 Aug 2015 14:00:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Silvano Consiglia]]></category>
		<category><![CDATA[dolci]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[sbrisolona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanoromaniparma.com/?p=1979</guid>
				<description><![CDATA[<p>La torta Sbrisolona è un dolce classico della cucina italiana, di origini mantovane, semplice, che a me piace molto e che trovate sempre nelle mie gastronomie. Il nome è la sua caratteristica, ovvero si sbriciola facilmente perché è una torta dura, ma friabile, che si spezza in “brise” grandi e piccole quando viene porzionata. Ecco come realizzarla… [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2015/08/27/ricetta-della-torta-sbrisolona/">Ricetta: Torta Sbrisolona</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>torta Sbrisolona</strong> è un dolce classico della cucina italiana, di <strong>origini mantovane</strong>, semplice, che a me piace molto e che trovate sempre nelle mie gastronomie. Il nome è la sua caratteristica, ovvero si sbriciola facilmente perché è una torta dura, ma friabile, che si spezza in “<strong>brise</strong>” grandi e piccole quando viene porzionata. Ecco come realizzarla…</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br />
<strong>gr. 200 farina bianca</strong><br />
<strong>gr. 200 farina gialla bramata</strong><br />
<strong>gr. 200 zucchero</strong><br />
<strong>gr. 200 burro</strong><br />
<strong>gr. 60 mandorle </strong><br />
<strong>gr. 140 mandorle pelate</strong><br />
<strong>2 tuorli</strong><br />
<strong>la buccia grattugiata di un limone</strong></p>
<p>Accendete il forno a <strong>180°</strong>.<br />
Tritate grossolanamente tutte le mandorle, tenendone da parte alcune per decorare.<br />
Aggiungete il burro a temperatura ambiente, poi le due farine, lo zucchero e la scorza grattugiata del limone.<br />
Versate i tuorli e amalgamate velocemente.<br />
Imburrate una teglia, versate l’impasto grossolanamente con le mani a pioggia, cercando di sbriciolarlo e distribuite sopra le mandorle tenute da parte.<br />
Infornate e cuocete per circa 45 minuti, fino a che diventa dorata. Il profumo delle mandorle vi farà capire il grado di cottura!</p>
<p>Va servita fredda, non va assolutamente tagliata con il coltello, ma <strong>spezzata con le mani</strong>.</p>
<p><strong>A me piace accompagnarla con un bicchierino di <a href="http://www.noidaparmashop.it/it/vini/malvasia-dolce-monte-delle-vigne?___SID=U" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Malvasia dolce dei Colli di Parma</a>, con il Moscato d’Asti DOCG o con un buon Vin Passito.</strong><br />
Buon appetito!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2015/08/27/ricetta-della-torta-sbrisolona/">Ricetta: Torta Sbrisolona</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Insalata estiva di Monococco</title>
		<link>https://www.silvanoromaniparma.it/2015/07/30/insalata-estiva-di-monococco/</link>
				<pubDate>Thu, 30 Jul 2015 07:47:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Silvano Consiglia]]></category>
		<category><![CDATA[piatti freddi]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanoromaniparma.com/?p=1993</guid>
				<description><![CDATA[<p>Una parola che non manca mai nei pranzi estivi è insalata. Non parlo solo di insalata verde: per offrire qualcosa di diverso, vi propongo l&#8217;insalata di monococco con verdure! Un piatto completo, ricco e colorato, soprattutto fresco. Conoscete il monococco? È una varietà di grano molto antico, che si è estinto alla fine dell’età del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2015/07/30/insalata-estiva-di-monococco/">Ricetta: Insalata estiva di Monococco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Una parola che non manca mai nei pranzi estivi è insalata. Non parlo solo di insalata verde: per offrire qualcosa di diverso, vi propongo l&#8217;<strong>insalata di monococco con verdure</strong>! Un piatto completo, ricco e colorato, soprattutto fresco. Conoscete il monococco?</p>
<p>È<b> </b>una <strong>varietà di grano molto antico</strong>, che si è estinto alla fine dell’età del Bronzo, sostituito dal farro, poi dal grano tenero e, nelle aree più calde, dal grano duro, che sono tutt’ora le due specie coltivate nel bacino del Mediterraneo. L’abbandono del grano monococco è dovuto alla ridotta produttività ed al fatto che il chicco è coperto dal glume e dev’essere eliminato prima della macinatura. La coltivazione è stata ripresa recentemente nella <strong>Pianura Padana</strong>.</p>
<p>In un epoca in cui l’attenzione si focalizza sulle caratteristiche dietetico-nutrizionali degli alimenti, il monococco si propone come un valido alleato: presenta un <strong>alto contenuto in carotenoidi</strong> e un&#8217;<strong>elevatissima qualità proteica</strong>, è maggiormente digeribile per i soggetti con allergie o intolleranze parziali al glutine, in quanto la struttura molecolare del suo glutine, proprio per le sue antichissime origini, è facilmente riconoscibile ed assimilabile dal nostro organismo. Ecco perché è consigliato anche nell&#8217;<strong>alimentazione del bimbo</strong>, in fase di svezzamento.<br />
Ve lo propongo con tante verdure diverse.</p>
<p>Prendete:<br />
gr. 250 di monococco<br />
gr. 250 di zucchine<br />
gr. 160 di melanzane<br />
gr. 120 di carote<br />
gr. 120 di peperoni<br />
gr. 50 olive nere a rondelle<br />
basilico, olio extra vergine di oliva, sale , pepe q.b</p>
<p>Portate ad ebollizione l’acqua, salatela e versateci il monococco. Mescolate ogni tanto con un cucchiaio di legno e lasciatelo cuocere a fiamma moderata per circa <strong>30 minuti</strong>, in modo che risulti cotto al dente. Scolatelo e passatelo sotto l’acqua fredda corrente per bloccare la cottura e raffreddarlo. Trasferitelo in una ciotola capiente e tenete da parte.</p>
<p>Occupatevi ora delle verdure: lavatele, mondatele e tagliatele a dadini. Salatele e fatele stufare con un filo d’olio e un po’ di acqua in una padella antiaderente, fino a quando non saranno leggermente appassite, poi unitele al monococco. Aggiungete le olive nere a rondelle, il basilico tritato e condite con olio extravergine di oliva, regolando di sale e pepe. Mescolate con un cucchiaio in modo che gli ingredienti si insaporiscano … La vostra insalata di monococco estiva è pronta per essere gustata!</p>
<p>Consiglio:<br />
L’insalata di monococco si presta a numerose varianti, ecco qualche suggerimento: potete farla <strong>con la mozzarella e i pomodorini</strong>, <strong>con scaglie di grana</strong> , <strong>fagiolini e pesto di basilico</strong>, sostituire le verdure stufate con quelle grigliate, cucinarlo con <strong>tonno e frutta secca</strong>&#8230;è perfetta per un pranzo veloce o per un pic nic con gli amici!</p>
<p>30Buon appetito!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2015/07/30/insalata-estiva-di-monococco/">Ricetta: Insalata estiva di Monococco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Ricetta: Melanzane alla Parmigiana</title>
		<link>https://www.silvanoromaniparma.it/2015/07/09/ricetta-delle-melanzane-alla-parmigiana/</link>
				<pubDate>Thu, 09 Jul 2015 08:03:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Silvano Consiglia]]></category>
		<category><![CDATA[melanzane alla parmigiana]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.silvanoromaniparma.com/?p=1995</guid>
				<description><![CDATA[<p>Oggi vi consiglio come preparare le Melanzane alla Parmigiana, uno dei miei piatti preferiti, a base di verdure di stagione. Io non friggo le melanzane, così risultano più leggere, e le preferisco servite monoporzione, così si presentano meglio. Ingredienti per 5 porzioni: 500 gr. di melanzane scure 250 gr. di salsa di pomodoro 10 foglie [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2015/07/09/ricetta-delle-melanzane-alla-parmigiana/">Ricetta: Melanzane alla Parmigiana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi consiglio come preparare le <strong>Melanzane alla Parmigiana</strong>, uno dei miei piatti preferiti, a base di verdure di stagione. Io non friggo le melanzane, così risultano <strong>più leggere</strong>, e le preferisco servite monoporzione, così si presentano meglio.<br />
<strong><br />
Ingredienti per 5 porzioni:</strong><br />
<strong> 500 gr. di melanzane scure</strong><br />
<strong> 250 gr. di salsa di pomodoro</strong><br />
<strong> 10 foglie di basilico fresco</strong><br />
<strong> 40 gr. di Parmigiano grattuggiato</strong><br />
<strong> 150 gr. di mozzarella</strong><br />
<strong> 2 cucchiai di olio d&#8217;oliva</strong><br />
<strong> 1 cipollina, sale</strong></p>
<p>Lavate le melanzane, poi con un coltello ricavate delle rondelle di circa 1 cm.<br />
<strong>Cuocetele in forno</strong> finché non diventano morbide, poi disponetele su una teglia unta d&#8217;olio.</p>
<p>Intanto fate cuocere la<strong> salsa di pomodoro</strong> con sale, basilico e un cucchiaio d&#8217;olio. Iniziate a preparare le torrette di melanzane, alternando per due volte la salsa, la mozzarella a fettine e il <a href="http://www.noidaparmashop.it/it/parmigiano-reggiano/parmigiano-reggiano-dop-stag-36-mesi-stravecchio-1-kg-ca-selezione-nostro-caseificio-coduro-con-grattugia-omaggio" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parmigiano grattuggiato</a>.</p>
<p>Infornate a<strong> 200° per 20 minuti</strong>. Servitele calde, con una fogliolina fresca di basilico.</p>
<p>A me piace abbinare questo gustoso piatto, che d&#8217;estate vi risolve una rapida cena, con un vino bianco siciliano, il <strong>Syrah Baglio di Pianetto</strong>, che trovate nei nostri negozi…</p>
<p>&#8230;In cui trovate anche delle squisite melanzane alla parmigiana, se non avete voglia o tempo di prepararle!</p>
<p>Buon appetito!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it/2015/07/09/ricetta-delle-melanzane-alla-parmigiana/">Ricetta: Melanzane alla Parmigiana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.silvanoromaniparma.it">Silvano Romani Parma</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
	</channel>
</rss>
