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	<title>Abbinamenti &#8211; Silvano Romani Parma</title>
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	<description>Selezione e vendita prodotti tipici di Parma</description>
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		<title>Come abbinare la birra a formaggi e salumi</title>
		<link>https://www.silvanoromaniparma.it/2017/04/20/come-abbinare-la-birra/</link>
				<pubDate>Thu, 20 Apr 2017 07:00:37 +0000</pubDate>
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				<description><![CDATA[<p>Una tendenza in atto nel mondo della tavola è la scoperta delle molteplici varietà di gusti della birra e la sua versatilità nell’accompagnare qualsiasi piatto. Il fenomeno birra è oggi in pieno sviluppo: si moltiplicano i consumatori attenti e curiosi che la consumano, apprezzandone il sapore e le potenzialità d’abbinamento con le pietanze meno ovvie, [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Una tendenza in atto nel mondo della tavola è la scoperta delle molteplici <strong>varietà di gusti della birra</strong> e la sua versatilità nell’accompagnare qualsiasi piatto.<br />
Il fenomeno birra è oggi in pieno sviluppo: si moltiplicano i consumatori attenti e curiosi che la consumano, apprezzandone il sapore e le potenzialità d’abbinamento con le pietanze meno ovvie, come le pietanze “nude e crude”.<br />
La birra, infatti, nella sua molteplicità di aromi e sapori, è perfetta per abbinarsi a gusti autentici, grazie al suo gusto non prevaricante.<br />
Basta scegliere quella giusta. Ecco alcuni suggerimenti su come abbinare la birra con salumi e formaggi…</p>
<p>La <strong>birra Bock</strong> è adatta per il saporito salame e per lo speck, mentre per un <a href="https://shop.silvanoromaniparma.it/prosciutto-di-parma" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Prosciutto Crudo</a>  dolce è necessaria la delicatezza di una Lager, un abbinamento davvero riuscito. Una birra più corposa come una <strong>Bitter Ale</strong> può infine affiancare la bresaola e salumi affumicati.<br />
Il mondo dei formaggi è una delle più piacevoli combinazioni di abbinamento per la birra. E qui, fatta eccezione per mozzarella e ricotta, che richiedono rispettivamente una Lager e una Blanche, tendenzialmente le scelte migliori sono quelle da fare sul fronte delle birre più “muscolose”. Se infatti per le caciotte e le robiole va bene una Lager, per pecorini e <a href="https://shop.silvanoromaniparma.it/parmigiano-reggiano" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Parmigiano Reggiano</strong></a> ci vuole una Bock, mentre per i piccanti e gli stagionati è perfetta una Ale.</p>
<p>Insomma, l’<strong>abbinamento ideale tra una birra e un piatto crudo</strong> è variegato.<br />
Come criterio per orientarvi ricordate che preparazioni più delicate chiamano birre più leggere, mentre piatti più importanti vogliono birre dal sapore più <strong>rotondo e persistente</strong>. Quindi, fate in modo che la corposità del sapore del piatto non prevarichi la birra e viceversa. Ma soprattutto non dimenticate che si tratta pur sempre di un gioco cui dedicarsi con curiosità e spirito di sperimentazione.</p>
<p>E adesso tocca a voi, buon divertimento!</p>
<p>[magento pid=&#8217;252,250,248&#8242;]</p>
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		<title>Alla scoperta dell&#8217;Aceto Balsamico</title>
		<link>https://www.silvanoromaniparma.it/2016/01/15/alla-scoperta-dellaceto-balsamico/</link>
				<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 10:53:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
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				<description><![CDATA[<p>Oggi vi parlerò del mondo dell’Aceto Balsamico, cercando di fare una distinzione di massima su un argomento che meriterebbe molto tempo per fascino e storia. Una prima distinzione è tra l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, l’Aceto Balsamico di Modena IGP e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP. L’Aceto Balsamico Tradizionale DOP costituisce una [&#8230;]</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi parlerò del mondo dell’<strong><a href="http://www.noidaparmashop.it/it/dispensa/aceti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Aceto Balsamico</a></strong>, cercando di fare una distinzione di massima su un argomento che meriterebbe molto tempo per fascino e storia.<br />
Una prima distinzione è tra l’<strong>Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP</strong>, l’<strong>Aceto Balsamico di Modena IGP </strong>e l’<strong>Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP</strong>.</p>
<p>L’<strong>Aceto Balsamico Tradizionale DOP</strong> costituisce una realtà unica al mondo: è ottenuto da mosto d’uva cotto, maturato per lenta acetificazione, derivato da naturale fermentazione e progressiva concentrazione, mediante lunghissimo invecchiamento, minimo dodici anni, in una serie di botticelle di legni diversi, sempre più piccole, chiamate batterie, senza alcuna addizione di sostanze aromatiche.</p>
<p>Prodotto fra i più apprezzati e imitati della cucina italiana, dal 2000 è tutelato dal marchio di DOP, riconosciuto in due differenti denominazioni &#8211; Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Il processo di trasformazione dei mosti può avvenire solo in particolari condizioni ambientali e climatiche e solo in un territorio piuttosto limitato. Per queste ragioni non può essere ottenuto con lavorazioni industriali o su larga scala, per cui la sua la produzione è molto limitata e il prezzo è piuttosto elevato.</p>
<p>Non è da confondersi con l&#8217;<strong>Aceto Balsamico di Modena</strong>, <strong>IGP</strong> dal 2009, che è tutelato da un disciplinare che lascia maggior margine di azione, prevedendo l&#8217;utilizzo di mosto di uva (anche non proveniente dalle province di Modena e Reggio Emilia) e di aceto in proporzioni variabili: nella misura minima del 10% di aceto di vino e una aliquota di aceto vecchio di almeno 10 anni. È consentito l&#8217;uso di caramello, fino al 2%, per la stabilizzazione colorimetrica. La lettura dell&#8217;etichetta può fornire utili informazioni sugli ingredienti usati e sui metodi di lavorazione. Gli ingredienti, una volta miscelati, devono essere tenuti per almeno 60 giorni in contenitori di legno. È ammessa la dicitura &#8220;invecchiato&#8221; per il prodotto di almeno 3 anni di invecchiamento. Ulteriore indicazione di invecchiamento e di pregevolezza viene definita, a seconda del produttore, da medaglie, da botticelle o da grappoli.</p>
<p>L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP è disponibile invece in due tipologie, che corrispondono a due diversi tipi di invecchiamento: quello tradizionale di Modena DOP ha un periodo di invecchiamento di almeno 12 anni e quello che porta la dicitura di “<strong>Extra Vecchio”</strong> ha un periodo di oltre 25 anni.</p>
<p>L’eccellenza del <strong>Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia DOP</strong> è suddiviso in tre livelli di qualità, contraddistinti da diversi colori di etichetta: Rossa o Aragosta, per un minimo di 12 anni d’invecchiamento; Argento, con un invecchiamento da 12 a 25 anni e l’Extra Vecchio, il bollino Oro, con oltre 25 anni d’invecchiamento.</p>
<p>Il <strong>Bollino Aragosta </strong>è il più &#8220;acetoso&#8221; dei tre Balsamici Tradizionali.<br />
Il profumo delicato e l’acidità piacevolmente intensa lo rendono ideale su <strong>carpacci, pinzimoni e marinate</strong>, per insaporire a fine cottura carni e pesci o per salse e intingoli. Scaldato e omogeneizzato con burro e parmigiano reggiano crea un intingolo delizioso sui ravioli.</p>
<p>Il <strong>Bollino Argento</strong> assume una maggior concentrazione, che attenua la percezione dell’acidità e dà una sensazione gustativa agrodolce, che lo rendono ideale per l’uso a crudo, ma anche per quasi tutti i primi e secondi piatti. Ideale anche con i <strong>formaggi piccanti e stagionati</strong>, primo fra tutti il <a href="http://www.noidaparmashop.it/it/parmigiano-reggiano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Parmigiano Reggiano</a>.</p>
<p>Il <strong>Bollino Oro</strong> è da assaporare goccia dopo goccia, rigorosamente a crudo.<br />
La particolare persistenza del gusto lo rende perfetto a fine pasto, ma la sua straordinaria ricchezza organolettica si presta a sorprendenti abbinamenti con i formaggi e i dolci.<br />
I cultori del salato lo apprezzano sui <strong>formaggi più nobili, saporiti e piccanti</strong>; gli estimatori delle dolcezze lo abbinano con la<strong> crema pasticcera</strong>, i <strong>dolci al cioccolato</strong>, i gelati e i <strong>frutti di bosco</strong>.<br />
<br />
[magento pid=&#8217;ACBALSOROREGOXO,ACETBMO2501GMUS,TRISACETOBANSSEL&#8217;]<br /></p>
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